Aldone

post polemico su Torino

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Tutti a Torino si lamentano che non si trovano fisse e pezzi per la fissa, poi passi a trovare negozianti che conosci bene e tutti si lamentano che non c'è mercato per la fissa a Torino, che non si vende nulla, che tutti vogliono spender poco oppure fanno che andare a Milano per comprare le cose.

Risultato: i negozi che credono nella fissa dopo poco decidono che è una scelta fallimentare e smettono di tenere roba per la fissa e sinceramente, per quanto la cosa mi dispiaccia, penso che facciano bene

A Torino non si organizza nulla, mentre a Milano fanno tutto.

Giovedì scorso c'era una seratina in pieno centro al VB per la presentazione delle scarpe DZR, ok, il posto è piccolino, ma di fissati ne ho visti veramente pochi, che cazzo vi costava fare un passaggio?

Gli organizzatori han pensato di fare una garetta di trackstand, tutti presi per i tricks in città, tutti che vogliono imparare a skiddare e chiedono info su questo e quello e poi ad una cagosissima garetta di surplace hanno partecipato in 3 persone.

Che è anche andata bene visto che l'ho vinta io e mi sono portato a casa un paio di scarpe, ma avrei preferito vedere almeno una decina di fissati che provava a fare qualcosa invece che poserare non si sa bene dove.

Avvistamenti? Ultimamente se vado un minimo in giro in città mi capita di vedere almeno 2 fissati al giorno, spesso molti di più, in giro per le strade della città, cazzo siamo veramente tanti, ma pare che qualcosa non funzioni.

Boh ... ho avuto una giornata pesante

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Tutti a Torino si lamentano che non si trovano fisse e pezzi per la fissa, poi passi a trovare negozianti che conosci bene e tutti si lamentano che non c'è mercato per la fissa a Torino, che non si vende nulla, che tutti vogliono spender poco oppure fanno che andare a Milano per comprare le cose.

Risultato: i negozi che credono nella fissa dopo poco decidono che è una scelta fallimentare e smettono di tenere roba per la fissa e sinceramente, per quanto la cosa mi dispiaccia, penso che facciano bene

A Torino non si organizza nulla, mentre a Milano fanno tutto.

Giovedì scorso c'era una seratina in pieno centro al VB per la presentazione delle scarpe DZR, ok, il posto è piccolino, ma di fissati ne ho visti veramente pochi, che cazzo vi costava fare un passaggio?

Gli organizzatori han pensato di fare una garetta di trackstand, tutti presi per i tricks in città, tutti che vogliono imparare a skiddare e chiedono info su questo e quello e poi ad una cagosissima garetta di surplace hanno partecipato in 3 persone.

Che è anche andata bene visto che l'ho vinta io e mi sono portato a casa un paio di scarpe, ma avrei preferito vedere almeno una decina di fissati che provava a fare qualcosa invece che poserare non si sa bene dove.

Avvistamenti? Ultimamente se vado un minimo in giro in città mi capita di vedere almeno 2 fissati al giorno, spesso molti di più, in giro per le strade della città, cazzo siamo veramente tanti, ma pare che qualcosa non funzioni.

Boh ... ho avuto una giornata pesante

Ciao Aldone.

Giovedì son passato, poi non conscendo nessuno mi sn fermato a prendere una birra lì e poi un hamburger li a fianco, anche perchè nel trackstand avrei fatto solo FDM

mi dispiace anche di essere stato una delle cause della tua "incazzatura"....su un altro post.

avrei voglia di migliorare, e non chiedo altro (come in un'altro sport che pratico molto assiduamente) di mettermi dietro a gente che ne sa più di me, disponibile a trasmettere qualcosa! il forum infatti è un posto dove questo si riesce a fare, ma al 50%

waiting for..proposte!

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Non possiedo (ancora, ma spero per poco =D ) una fissa, ma sono di Torino, frequento gente di Torino e giro nei locali di Torino. Purtroppo il torinese è così in tutti gli ambienti. Il torinese è schivo, prima di aprirsi ci mette un secolo. Magari poi si rivela la persona più gentile e simpatica del mondo, ma prima di farlo deve conoscere. Credo che siano davvero pochi quelli con la voglia di lanciarsi, organizzare e conoscere.

E' così, non è nè un difetto, nè un pregio. Il torinese non lo cambi.

P.S.: Ma che c@@@o è 'sta immagine profilo che è apparsa a tutti?

Edited by vonfid (see edit history)

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rincaro la dose? eh un po' sì...

ok, non vi piacciono i trick, avete la fissa per andare veloce? vi siete fatti il mash che spaccailculoancheaipasseri?

benissimo, si è lanciata l'idea di allenarci al caat, circuito tipo criterium per allenarci un po'...quanti eravamo? io, un paio di volte enry e revo...pazienza, il caat è fuori città, posso capire...

Allora con uno sforzo non indifferente facciamo riaprire una sera a settimana il velodromo a torino che è in CENTRO, come praticamente nessuna altra città d'italia...chi siamo? io, zino, simone e altri due, del giro fisse urbane, e due altri pistard di alto livello (che tra l'altro sarebbero ben disposti ad insegnarci un po' di cosette interessanti...).

che altro dobbiamo fare, venirvi a suonare a casa? eddai su, che a parte oggi il tempo è bello, c'è luce fino a tardi e a pedalare si sta una favola!

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che altro dobbiamo fare, venirvi a suonare a casa?

Vuoi l'indirizzo? Mi porti una bella bici e mi insegni 4 cose, dai... =D

A parte gli scherzi. Sarà che quando mi prendo di qualcosa mi diverte informarmi, discutere, ecc, ma prometto che una volta vi vengo a trovare al velodromo anche se non ho ancora una bici ;-)

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A me, da torinese part-time, interessa pure il discorso di trovarsi e organizzar qualcosa; finora ho saltato le iniziative di 10cento perché non sono un tipo estremamente mondano. Mi piace andare in bici, attribuisco anche un discreto valore alla scelta di questo mezzo di trasporto, ma alle serate a tema ciclistico mi trovo a disagio. Preferisco fare il carico di endorfine e tornarmene a casa con la faccia inebetita che fare una pila di bici legate davanti ad un locale. Con questo non voglio criticare il gruppo di 10cento (che per altro non conosco e mi sembra aver una buona capacità organizzativa per quello che ho potuto vedere dall'esterno), semplicemente essendoci diverse sfaccettature del mondo fisso credo che ognuno si viva la sua bici come più gli aggrada, scegliendo anche i mezzi d'aggregazione che più gli vanno!

Secondo me bisogna anche considerare il fatto che ormai la fissa rientra nel novero di bici tra cui uno può scegliere per girare in città: se trovare uno in fissa qualche anno fa a Torino (o oggi in giro per Biella) garantiva sicuramente di trovarsi di fronte un "appassionato", ora è possibile che la gente scelga questo tipo di bici perché l'ha vista e l'ha trovata esageratamente attraente, senza pensar troppo agli eventi che con queste bici vengono organizzati.

Perché questa discussione non diventi una scazzottata virtuale ma possa magari servire a smuovere le cose, io butterei ad esempio sul tavolo una cosa che avevo accennato a Riky al CAAT; visto che dopo la serie modenese fioriscono Criterium casalinghi ovunque, perché non metter su una garetta, anche solo inter nos senza troppe pretese, anche qui nel northwest? Propongo questo perché è l'unico tipo di evento (la sgobbata fine a sé stessa) per il quale ho mosso il fondoschiena finora e perché mi sembra molto più facilmente "organizzabile" di un'alleycat race.

Spero di non aver scritto troppe quarzate, buona serata :)

PS con giustificazione firmata: settimana scorsa sarei venuto volentieri, solo per il trackstand contest, ma non ero nemmeno in città

PS ingiustificato e ingiustificabile: Riky, 'sta settimana son senza bici, ergo niente CAAT, niente Coppi, niente di niente :(

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rincaro la dose? eh un po' sì...ok, non vi piacciono i trick, avete la fissa per andare veloce? vi siete fatti il mash che spaccailculoancheaipasseri?benissimo, si è lanciata l'idea di allenarci al caat, circuito tipo criterium per allenarci un po'...quanti eravamo? io, un paio di volte enry e revo...pazienza, il caat è fuori città, posso capire...Allora con uno sforzo non indifferente facciamo riaprire una sera a settimana il velodromo a torino che è in CENTRO, come praticamente nessuna altra città d'italia...chi siamo? io, zino, simone e altri due, del giro fisse urbane, e due altri pistard di alto livello (che tra l'altro sarebbero ben disposti ad insegnarci un po' di cosette interessanti...).che altro dobbiamo fare, venirvi a suonare a casa? eddai su, che a parte oggi il tempo è bello, c'è luce fino a tardi e a pedalare si sta una favola!

A me, da torinese part-time, interessa pure il discorso di trovarsi e organizzar qualcosa; finora ho saltato le iniziative di 10cento perché non sono un tipo estremamente mondano. Mi piace andare in bici, attribuisco anche un discreto valore alla scelta di questo mezzo di trasporto, ma alle serate a tema ciclistico mi trovo a disagio. Preferisco fare il carico di endorfine e tornarmene a casa con la faccia inebetita che fare una pila di bici legate davanti ad un locale. Con questo non voglio criticare il gruppo di 10cento (che per altro non conosco e mi sembra aver una buona capacità organizzativa per quello che ho potuto vedere dall'esterno), semplicemente essendoci diverse sfaccettature del mondo fisso credo che ognuno si viva la sua bici come più gli aggrada, scegliendo anche i mezzi d'aggregazione che più gli vanno!Secondo me bisogna anche considerare il fatto che ormai la fissa rientra nel novero di bici tra cui uno può scegliere per girare in città: se trovare uno in fissa qualche anno fa a Torino (o oggi in giro per Biella) garantiva sicuramente di trovarsi di fronte un "appassionato", ora è possibile che la gente scelga questo tipo di bici perché l'ha vista e l'ha trovata esageratamente attraente, senza pensar troppo agli eventi che con queste bici vengono organizzati.Perché questa discussione non diventi una scazzottata virtuale ma possa magari servire a smuovere le cose, io butterei ad esempio sul tavolo una cosa che avevo accennato a Riky al CAAT; visto che dopo la serie modenese fioriscono Criterium casalinghi ovunque, perché non metter su una garetta, anche solo inter nos senza troppe pretese, anche qui nel northwest? Propongo questo perché è l'unico tipo di evento (la sgobbata fine a sé stessa) per il quale ho mosso il fondoschiena finora e perché mi sembra molto più facilmente "organizzabile" di un'alleycat race.Spero di non aver scritto troppe quarzate, buona serata :)PS con giustificazione firmata: settimana scorsa sarei venuto volentieri, solo per il trackstand contest, ma non ero nemmeno in cittàPS ingiustificato e ingiustificabile: Riky, 'sta settimana son senza bici, ergo niente CAAT, niente Coppi, niente di niente :(

ciao ricky.

io non ho il mash, ma dopo un anno di risparmi sto comprando un dodici.

adesso giro con una convertita, telaio super rilassato da passeggio, non molto prestante, ma di valore per me inestimabile visto che mi ha fatto avvicinare a questo mondo, tutta assemblata da negozi di Torino, coi risparmi di ogni mese.

non conosco il vostro livello, ma ho scelto di andare in fissa perchè oltre al mezzo in sè, mi affascina maledettamente la mentalità che sta dietro la filosofia del bike messenger, il vivere la città in un determinato modo, con un mezzo che contrasta sotto molti punti di vista con essa.

quindi... vengo volentieri ad "allenarmi", perchè in questa filosofia penso ci sia la condivisione di determinate esperienze(un ottimo esempio ne sono le alleycat) leggo solo ora della zona Caat, e anche se fuori città mi aggrego volentieri alla prossima.

per quanto riguarda il velodromo, mi frenava un attimo il fatto di avere una bici che a parte il pignone fisso probabilmente non è adatta al tipo di struttura, però ci provo, almeno imparo il trackstand...così posso poserare ai semafori..

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Preferisco fare il carico di endorfine e tornarmene a casa con la faccia inebetita che fare una pila di bici legate davanti ad un locale.

Grandissimo Revo

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Il problema e che la ggggenda si vergogna. Io a Torino ci sono nato ora vivo a roma/pescara/Bologna/milano (causa lavoro di merda teatrale itinerante) ma passo per tutte le città d'Italia durante la 'stagione teatrale' e devo dire che girare è vantaggioso conosci gente compri telai rivedi i tipi l'estate a pescara (schilliro' /di nisio/dog) e vendi il tuo (il mio) gazzetta a un tipo di torino pieno di buoni principi. Solo che poi se stringi, quelli che vedi divertirsi davvero e girare sono pochi. Io in primis sono un tipo solitario che a volte chilometreggia altre volte cazzeggia con gli amici, sara' anche per colpa di facebook ma noto nella nuova generazione (sono classe 79) una sorta di mancanza di "muretto" di "birretta d'aggregazione" per quanto mi riguarda nessuno giudica nessuno, nessuna paura se non si è dei pro le cose si fanno per farle non per vincerle e le figure di merda non esistono se non per chi crede di averle fatte, quindi buttiamoci di più nessuno giudica nessuno dai cazzo!

Edited by leonardodimy (see edit history)
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