Jaca

lunghezza pedivelle

38 posts in this topic

in pista uso 175 e non ho mai toccato,

170 sulla fissa da citta' ma il feeling e' che sia davvero troppo corta....van bene per fare le rotonde in piega e basta

si ho la stessa sensazione con 165 ma mai riscontrato anomalie a livello articolare . solo un lungo superiore ai 100 km mi ha fatto avvertire qualcosina

riapro brevemente questo interessante post

sono anni che pratico bdc da un annetto ho intrapreso (in pieno BOOM fixxie purtroppo) l'uso della fissa che mi è piaciuto a tal punto da farmene due . Ad oggi sono stracontento di salirci sopra e farmi una bella pedalata ma il chiodo fisso ad ogni uscita è sempre questo stramaledetto parametro la lunghezza della pedivella !!!! premetto che non sono molto amante dei dati empirici dei computers e che credo che solo biomeccanici esperti possano affrontare la questione assetto indipendentemente dai dati che vengono fuori dai disparati calcoli di cui il web è strapieno,

ma con la bici fissa abbiamo tanti di quei dettagli da valutare che diventa difficilissimo fare la scelta corretta.

il mio cavallo è 88 dovrei preferire una lunghezza ideale di 177,5 mm ma ho sempre usato le 175 sia strada che mtb . con la fissa in pista 170 e con la fissa su strada 165 perché oltre ai numerosi casini di angolo di contatto a terra che fortunatamente non è mai successo c'è anche il nodo overlap impari a conviverci è vero ma con una scarpa da strada 46 diventa un enorme casino quindi ho preferito accorciare su quella che uso prevalentemente su strada usando le 165 mm e usando rapporti sempre inferiori ai 6 mt di sviluppo metrico.

ho provato due giorni fa ad affrontare i miei primi 120 km in fissa e devo dire che in quanto a cadenza sono rimasto sempre fluido fino al ritorno non accusando il benché minimo problema se non una lieve sensazione nella zona superiore della rotula ...

ma non riesco a capire se questa sensazione possa dipendere solo da una pedivella corta e solo sulla gamba DX

saluti

max

A differenza di lunghezza pedivella devi adeguare l'altezza sellino, e, seppur minimo, l'arretramento (rispetto al centro anatomico della sella, direi).

ho fatto anche la regolazione dell'altezza sella . il problema è che ho dovuto avvicinare anziché arretrare perché non sentivo confortevole la presa bassa

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Ho 86 di cavallo, la "teoria" dice 172,5, in realtà giro con i 170 e mi trovo benone in pedalata. Un po' di overlap perché la bici è corta e su un dosso pronunciato vicino a casa tocco sotto, perché la bici non è altissima da terra (parlo di mc). Mai toccato in curva.

 

Sulla nuova, più lunga (quindi no overlap) e più alta di 2cm da terra, a maggiore ragione 170 tutta la vita

 

Sicuramente 165 "perché è da pista" mi pare una cagata

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A differenza di lunghezza pedivella devi adeguare l'altezza sellino, e, seppur minimo, l'arretramento (rispetto al centro anatomico della sella, direi).

ho fatto anche la regolazione dell'altezza sella . il problema è che ho dovuto avvicinare anziché arretrare perché non sentivo confortevole la presa bassa

 

Il drop rispetto alla bdc è uguale? La distanza asse piega-centro anatomico sella è uguale? La tipologia di piega è similare?

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A differenza di lunghezza pedivella devi adeguare l'altezza sellino, e, seppur minimo, l'arretramento (rispetto al centro anatomico della sella, direi).

ho fatto anche la regolazione dell'altezza sella . il problema è che ho dovuto avvicinare anziché arretrare perché non sentivo confortevole la presa bassa

Il drop rispetto alla bdc è uguale? La distanza asse piega-centro anatomico sella è uguale? La tipologia di piega è similare?

si uso lo stesso drop ergonomico su entrambe è quello che più mi da feeling. forse è li il problema sulla distanza sella manubrio. tu dici che per compensare le pedivelle corte dovrei arretrare anziché avanzare ?

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A differenza di lunghezza pedivella devi adeguare l'altezza sellino, e, seppur minimo, l'arretramento (rispetto al centro anatomico della sella, direi).

ho fatto anche la regolazione dell'altezza sella . il problema è che ho dovuto avvicinare anziché arretrare perché non sentivo confortevole la presa bassa Il drop rispetto alla bdc è uguale? La distanza asse piega-centro anatomico sella è uguale? La tipologia di piega è similare?

si uso lo stesso drop ergonomico su entrambe è quello che più mi da feeling. forse è li il problema sulla distanza sella manubrio. tu dici che per compensare le pedivelle corte dovrei arretrare anziché avanzare ?

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Certamente ma non solo, ricordati che per ogni cm di alzo sella corrispondono circa 3mm di arretramento automatici.

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A differenza di lunghezza pedivella devi adeguare l'altezza sellino, e, seppur minimo, l'arretramento (rispetto al centro anatomico della sella, direi).

ho fatto anche la regolazione dell'altezza sella . il problema è che ho dovuto avvicinare anziché arretrare perché non sentivo confortevole la presa bassaIl drop rispetto alla bdc è uguale? La distanza asse piega-centro anatomico sella è uguale? La tipologia di piega è similare? si uso lo stesso drop ergonomico su entrambe è quello che più mi da feeling. forse è li il problema sulla distanza sella manubrio. tu dici che per compensare le pedivelle corte dovrei arretrare anziché avanzare ?

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Certamente ma non solo, ricordati che per ogni cm di alzo sella corrispondono circa 3mm di arretramento automatici.

bhe' non mi resta che provare ... grazie per le dritte ;)

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A differenza di lunghezza pedivella devi adeguare l'altezza sellino, e, seppur minimo, l'arretramento (rispetto al centro anatomico della sella, direi).

ho fatto anche la regolazione dell'altezza sella . il problema è che ho dovuto avvicinare anziché arretrare perché non sentivo confortevole la presa bassa Il drop rispetto alla bdc è uguale? La distanza asse piega-centro anatomico sella è uguale? La tipologia di piega è similare? si uso lo stesso drop ergonomico su entrambe è quello che più mi da feeling. forse è li il problema sulla distanza sella manubrio. tu dici che per compensare le pedivelle corte dovrei arretrare anziché avanzare ?

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Certamente ma non solo, ricordati che per ogni cm di alzo sella corrispondono circa 3mm di arretramento automatici.

bhe' non mi resta che provare ... grazie per le dritte ;)

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Tranquillo, poi eventualmente mi fai sapere con MP come è andata.

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Potresti provare a seguire la biomeccanica, sopratutto se non fai surplace in pista...

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Basterebbe provare in strada piegando(dovw é poú liscia possibile) fino a quando sfrega il pedale a terra. Ti renderai conto dell nclinqzione maggiore che puoi raggiungere con pedivelle piu corte

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Rispolvero il post...

Vorrei montarmi una fixed tipo pista, per svagarmi, fare qualche allenamento su un anello asfaltato di 400 m (asfalto perfetto un ovale dove ci si allenano pattinatori su strada, ma ha pendenza quasi nulla in curva) e se mi prende bene anche provare a fare qualche criterium competitivo.

Sulla bdc e ciclocross uso pedivelle 172,5 da sempre, anche in accordo ad un paio di visite biomeccaniche (171 cm e cavallo 83), e mi ci trovo bene.

Ha senso mettere una pedivella più corta, da 170 per evitare di toccare con il pedale?

O è meglio mantenere la stessa misura per evitare problemi articolari switchando tra bdc, cross e fissa?

Non vorrei farmi troppe pippe mentali per sti 2.5 mm di differenza, ma un consiglio non lo rifiuto :-D

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13 ore fa, sagatme ha scritto:

Rispolvero il post...

Vorrei montarmi una fixed tipo pista, per svagarmi, fare qualche allenamento su un anello asfaltato di 400 m (asfalto perfetto un ovale dove ci si allenano pattinatori su strada, ma ha pendenza quasi nulla in curva) e se mi prende bene anche provare a fare qualche criterium competitivo.

Sulla bdc e ciclocross uso pedivelle 172,5 da sempre, anche in accordo ad un paio di visite biomeccaniche (171 cm e cavallo 83), e mi ci trovo bene.

Ha senso mettere una pedivella più corta, da 170 per evitare di toccare con il pedale?

O è meglio mantenere la stessa misura per evitare problemi articolari switchando tra bdc, cross e fissa?

Non vorrei farmi troppe pippe mentali per sti 2.5 mm di differenza, ma un consiglio non lo rifiuto :-D

Ciao sagatme, sicuramente i problemi articolari non arrivano con pedivelle più corte quindi se è quello il tuo scrupolo vai tranquillo.

Detto questo, conoscendo solo le due misure che hai postato, credo che troveresti giovamento con una 167,5 o anche una 165, sempre parlando in termini astratti e con il rischio di friggere aria sia ben inteso.

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Il 1/7/2017 at 09:44 , Brambo 88 ha scritto:

Ciao sagatme, sicuramente i problemi articolari non arrivano con pedivelle più corte quindi se è quello il tuo scrupolo vai tranquillo.

Detto questo, conoscendo solo le due misure che hai postato, credo che troveresti giovamento con una 167,5 o anche una 165, sempre parlando in termini astratti e con il rischio di friggere aria sia ben inteso.

Mi inserisco e approfitto della saggezza degli esperti ;)

Ho un menisco che mi da noia, ho notato che passare da 165 a 170 (due bici differenti) allevia parecchio il fastidio che altrimenti sento spesso se affaticato stanco.

Altra cosa, può la "larghezza" delle pedivelle (creo sia chiami Q factor) influire sul comfort?

Ho al tendenza a tenere le punte verso l'esterno, e con delle pedivelle "dritte" ( e strette — tipo le classiche Campagnolo e Shimano anni '80-'90) soffro più che con delle pedivelle MTB.

 

 

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Ciao sagatme, sicuramente i problemi articolari non arrivano con pedivelle più corte quindi se è quello il tuo scrupolo vai tranquillo.

Detto questo, conoscendo solo le due misure che hai postato, credo che troveresti giovamento con una 167,5 o anche una 165, sempre parlando in termini astratti e con il rischio di friggere aria sia ben inteso.

Thanks!

Guarda, x ora proverò con pedivelle da 170, visto che mi sto montando una bike pezzo pezzo a spesa minima ed ho trovato una bella guarnitura 170 a prezzo stracciatissimo. Magari in futuro proverò con la misura che mi consigli.

Poi appena finisco con il ciclocross, proverò a febbraio (che è il mio mese di transizione) a farmi qualche giretto a scatto fisso e vedremo come va ;)

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18 ore fa, Luc ha scritto:

Mi inserisco e approfitto della saggezza degli esperti ;)

Ho un menisco che mi da noia, ho notato che passare da 165 a 170 (due bici differenti) allevia parecchio il fastidio che altrimenti sento spesso se affaticato stanco.

Altra cosa, può la "larghezza" delle pedivelle (creo sia chiami Q factor) influire sul comfort?

Ho al tendenza a tenere le punte verso l'esterno, e con delle pedivelle "dritte" ( e strette — tipo le classiche Campagnolo e Shimano anni '80-'90) soffro più che con delle pedivelle MTB.

 

 

Probabilmente oltre alle pedivelle cambia anche la posizione tra le due bici (ipotizzo che sulla 165 sei più avanzato come arretramento sella, IPOTIZZO) Il problema al menisco cmq è dovuto a compressione non a estensione articolare quindi ci sta anche che ti faccia più male con pedivelle più corte.

con le punte all'esterno ti trovi meglio con q factor superiori e eviti anche di strisciare con il malleolo o il tallone sulla pedivella.

 

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@Brambo 88 domandina facile, ma ho sempre un filo di dubbio...

allora, su diverse bici ho diverse pedivelle... ho stabilito (con analisi angoli ecc ecc... 'na roba fatta bene sia da chiesa che alla mapei) che la mia altezza sella, presa lungo il piantone e ca asse MC a sommità sella è 748mm.

Ora, a parità di tutto, passando da 172.5 a 170 a tuo modo di vedere è corretto alzare di 2mm la sella di modo da ri ottenere lo stesso angolo con la pedivella al pmi? cosa altro viene influenzato?

Ad esperienza ho fatto questo passaggio da 3 mesi (e 400km circa) e devo dire che le sensazioni sono ottime, ma una conferma mi metterebbe più tranquillo 

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