Lanerossi

Costruzione di una ruota - progettare la raggiatura

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Nel progettare la raggiatura doppia scegliere innanzitutto il numero di incroci, di cui abbiamo già parlato in precedenza.

Il numero di incroci tuttavia non è completamente indipendente, è spesso legato al numero di raggi che ha la ruota:

24 raggi: in 2°

28 raggi: in 2° e in 3°

32 raggi: in 3° (ma si può fare anche in 2°)

36 raggi: in 3° e in 4°

40 raggi: in 4°

48 raggi: in 5°

Se ci sono due configurazioni possibili per un certo numero di raggi, quando si usano mozzi a flangia alta è possibile usare quella a maggior numero di incroci senza problemi (con qualche difficoltà sono riuscito a montare una ruota a 32 raggi in quarta con mozzi a flangia alta, ma non fatelo perchè non ha molto senso ed è difficile far passare i raggi, che passano sopra alla testa del raggio adiacente... non dureranno a lungo!).

post-116-128838631022_thumb.jpg

In questo esempio abbiamo una ruota a 36 raggi.

Ho evidenziato in rosso il raggio che ha la testa all'esterno e che corre inizialmente sotto la flangia che vediamo.

Questo raggio incontra 4 raggi blu:

1. quello immediatamente vicino e che spesso non si nota nemmeno l'incrocio... il blu passa sopra la flangia, il rosso sotto: non si toccano nemmeno.

2. altri due, dove il rosso passa sotto ancora, come per il primo

3. il quarto, dove il rosso ora passa SOPRA

Per un raggio che parte dalla parte sotto della flangia (continuiamo a parlare di sotto e sopra, per praticità. Poi sarà lato interno e lato esterno ovviamente!), passerà sotto a tutti i raggi meno che l'ultimo, indipendentemente dal tipo di incroci.

Cioè:

-in seconda passa sotto al primo e sopra al secondo

-in terza passa sotto ai primi 2 e sopra al terzo

-in quarta passa sotto ai primi 3 e sopra al quarto

-in quinta (solo 48 raggi!!!) passo sotto ai primi 4 e sopra al quinto

post-116-12883863101_thumb.jpg

Qui si vede meglio la cosa, ma magari l'immagine è confusa perchè non c'è molto profondità e si confondo i raggi che partono dalle due flange. Confrontandola con la precedente potete però capire bene questa cosa importatissima.

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Dimenticavo un passaggio banale, ma nemmeno troppo: i raggi con la testa all'interno della flangia vanno tutti in una direazione, quelli con la testa verso l'interno, in quella opposta.

Tutti i raggi lavorano in trazione (e non in compressione come si potrebbe - erroneamente - sospettare ingenuamente), ma alla ruota posteriore, per via del momento torcente dato dal pignone in movimento, avremmo i raggi rivolti all'indietro che sono caricati di una tensione maggiore rispetto a quelli rivolti in avanti (parlo di rivolti in avanti o indietro guardando la parte superiore della ruota!).

Quanto contropedaliamo, skiddiamo o altro, la situazione sarà invertita.

Tornerò poi su questo argomento.

Vediamo ora di osservare un particolare che spesso e volentieri ci sfugge: la posizione della valvola.

La valvola non deve essere posizionata a caso. Ci sono 4 tipologie di posti dove può finire (o dove vogliamo far finire, che è meglio) la valvola:

-una ottimale

-due mediocri, ma tutto sommato accettabili

-una pessima

Per farvi capire mi aiuto con un'immagine, ove i colori sono ovvi:

http://lanerossi.altervista.org/images/posizione%20valvola%20colori.JPG

Nella posizione indicata col bollino rosso la valvola si troverà all'interno di un "trinagolo" piuttosto stretto e sarà difficoltoso inserire la pompa per gonfiare.

Il triangolo che si ha nella posizione gialla è invece un po' più largo e, pur con qualche difficoltà, si riesce a gonfiare.

In posizione verde si ha invece un quadrilatero, che permette di agire con tutto lo spazione necessario. Sarà lì che andremo a posizionare la valvola (o meglio, raggeremo la ruota in maniera tale da tenere il foro per la valvola in quella posizione!

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Vediamo ora di elencare alcune accortezze che sono solitamente adottate da un bravo costruttore di ruote, che non bada solo alla sostanza (valvola nella posizione giusta) ma anche all'estetica:

-il mozzo talvolta ha una scritta o uno stemma. Le regolette non scritte sono che sia "leggibile" (come senso di orientamento!) stando in bici e che sia visibile osservandolo dal foro della valvola.

-il cerchio ha talvolta delle scritte che sono leggibili da un lato o dall'altro. Questo era vero per i vecchi cerchi a profilo "piatto", mentre per i cerchi a goccia, medio e alto profilo non è più un problema... Be', questa scritta deve essere letta dal lato destro della bici, lato nobile da cui veniva solitamente osservata (lì c'è la trasmissione) e fotografata. Per questo motivo anche l'eticchetta dei tubolari va montata a destra...

Come promesso torno sull'argomento dei raggi rivolti "all'indietro".

Nelle ruote posteriori con ruota libera la soluzione a mio parere migliore (badate bene, ci sono molte scuole di pensiero!!!) è quella di far andare all'indietro i raggi head-in (cioè che hanno la testa all'interno della flangia e perciò partono dal lato esterno della stessa).

Tuttavia, se si usa un fissa flip-flop si potrebbe pensare di farli head-in sul lato destro e head-out sul lato sinistro, in maniera che siano rivolti all'indietro gli head-in dal lato del pignone usato.

Per la ruota anteriore di fondo non c'è nessun problema (la spiegazione è fisica, legata alla coppia che si trasmette fra pignone-mozzo e cerchio, non ho voglia di andare a rivangarla...), ma di fondo io per simmetria monto sempre head-in i raggi rivolti all'indietro.

Anche quando si adotta il montaggio radiale per la ruota anteriore si otterrà una ruota più robuta con il sistema head-in.

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Per un raggio che parte dalla parte sotto della flangia (continuiamo a parlare di sotto e sopra, per praticità. Poi sarà lato interno e lato esterno ovviamente!), passerà sotto a tutti i raggi meno che l'ultimo, indipendentemente dal tipo di incroci.

Cioè:

-in seconda passa sotto al primo e sopra al secondo

-in terza passa sotto ai primi 2 e sopra al terzo

-in quarta passa sotto ai primi 3 e sopra al quarto

-in quinta (solo 48 raggi!!!) passo sotto ai primi 4 e sopra al quinto

[attachment=1]incroci.JPG[/attachment]

Qui si vede meglio la cosa, ma magari l'immagine è confusa perchè non c'è molto profondità e si confondo i raggi che partono dalle due flange. Confrontandola con la precedente potete però capire bene questa cosa importatissima.

quando costruisco una ruota mi capita di fare il contrario: faccio passare prima sopra e poi sotto all'ultimo da incrociare. noto però dalla foto della ruota che guardando i raggi da destra verso sinistra anziché da sinistra verso destra come in foto il risultato è lo stesso di quello che ottengo io.

sbaglio quindi qualcosa io o semplicemente tu inizi a riempire una flangia inserendo prima i raggi con la testa (faccia) rivolta verso l'interno del mozzo al contrario di me che inserisco prima quelli con la testa rivolta verso l'esterno?

perdona la valanga di domande che ti ho fatto oggi ma la costruzione della ruota m'ingrifa troppo.

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E' la stessa cosa, io ho preso come riferimento un raggio head-out, tu uno head-in.

Invertendo i fattori il prodotto non cambia!

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Per la costruzione non lavoro su un singolo raggio di una singola serie, ma a coppie di raggi dalla stessa parte della flangia. Si monta la ruota in quasi metà tempo... Ma questo sarà il quarto capito ed ho bisogno di fare qualche foto esplicativa per spiegare il metodo, che fra l'altro permette un maggior controllo preventivo per eventuali errori di posizionamento e di lunghezza dei raggi...

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perfetto.

molto interessante anche la torsione dei raggi. ho controllato ora sulla ruota posteriore che ho su e i raggi head-in sono rivolti indietro (verso sinistra). m'ha detto culo :)

non trascurerei un altro passaggio banale ma nemmeno troppo: c'è un motivo per cui sul cerchio i fori sono distribuiti un po' a destra e un po' a sinistra.

la parola all'esperto :)

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Non è la torsione dei raggi... I raggi non si torcono con la rotazione della ruota, lavorano in trazione, non in torsione.

La torsione interviene sulla ruota nel suo complesso.

Cosa vuol dire raggi distribuiti un po' a destra e un po' a sinistra??

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Non è la torsione dei raggi... I raggi non si torcono con la rotazione della ruota, lavorano in trazione, non in torsione.

La torsione interviene sulla ruota nel suo complesso.

Cosa vuol dire raggi distribuiti un po' a destra e un po' a sinistra??

no va be', sono io che mi esprimo da cani. intendevo la direzione in cui devono andare i raggi head-in/head-out.

per il resto, ho detto fori sul cerchio che non sono tutti in linea al centro ma un po' sono a destra, un po' a sinistra. ma ora che ci penso bene l'avevi fatto presente nella discussione sulla misurazione dei raggi.

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Vabbè, se te hai capito siamo a posto. :D

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