Dane

Psicologia della catena.

29 posts in this topic

da La Stazione delle Biciclette

Dimmi che catena hai e ti dirò che ciclista sei.

Sembra strano, ma dalla catena di una bici si capiscono molte cose del suo utilizzatore abituale.

La catena è li alle volte nascosta dal carter, alle volte bene in vista, ma in ogni caso è uno dei pochi elementi necessari per far funzionare una bicicletta: si può andare senza manbrio, si può andare con le sfere di mozzi e movimento centrale rotte, si può andare senza sella e senza freni, si puo anche andare senza copertoni, ma senza catena no è impossibile, a meno di non ridursi all’uso di una draisina.

Quindi, quindi cercando di generalizzare troviamo:

il metodico: ciclista che tiene la catena pulita e oliata, senza mai un filo di olio in più del necessario per evitare che lo sporco gli si appiccichi (mai visto uno in vita mia)

il timoroso: quelli che cambierebbero la catena a ogni piè sospinto: “e se mi si rompe?”

il fedele: il ciclista fedele cambia la catena al momento giusto ma vuole sempre mettere quella originale perchè non si sa mai. Questa patologia la si ritrova spesso anche nel ciclsta timoroso e nel metodico

i sordi: li senti da lontano, anche se loro fanno finta di non sentirlo, hanno la catena che ulula dalla ruggine, solitamente hanno in garage una macchina perfettamente funzionante e ne sentono ogni piccola anomalia ma sulla bici no

gli alternativi del piffero: cambiano la catena quando serve, ma non sempre, mai con un pezzo originale, tanto per vezzo, mica per altri motivi

lo sprovveduto: tirano fino all’ultimo poi quando la poverina si spezza vorrebbero un cambio al volo tipo formula 1

il dandy: catena oro di rigore, su single speed è ammessa la versione catena colorata

altri ancora sarebbero gli psicotipi, a voi l’aggiunta.

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La mia aggiunta.

l’Alchimista Voodoo: quello che per pulire la catena la innaffia di WD40, poi la mette a bagno nell’aceto di mele dentro un catino posizionato su un davanzale di una finestra rivolta a sud, poi la fa asciugare alla Bora della baia di Rijeka per poi rimetterla a bagno nel petrolio bianco per tre notti mentre fa girare un gatto nero morto sulla testa, poi asciuga il tutto e per eliminare le ultime incrostazioni mette a bagno nell’anticalcare in una vaschetta posizionata al centro di un incrocio di una strada di periferia a mezzanotte ma per pochi minuti altrimenti si corrode la nichelatura: in quel momento dovrebbe arrivare il Diavolo che, oltre ad accordarti la chitarra, ti spruzza la catena col teflon spray per poi asciugarla con uno straccio in cotone del Mississippi tessuto con ordito inclinato verso est. A quel punto la catena dovrebbe essere in grado di resistere agli strappi di Theo Bos in gara contro Chris Hoy.

L’Alchimista Voodoo ha la stessa catena da 20 anni (catena che ormai sta cadendo a pezzi e ti guarda scongiurandoti di votare a favore dell’eutanasia al prossimo referendum…) ma tronfio e soddisfatto ti dice che “con questo metodo la catena ti dura una vita!”.....

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Io faccio parte dei metodici..:-)aggiungo anche che non vado mai a correre se non ho la bici pulita splendente..mi hanno insegnato così..:-)

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Io faccio parte dei metodici..:-)aggiungo anche che non vado mai a correre se non ho la bici pulita splendente..mi hanno insegnato così..:-)

Concordo, anch'io faccio parte della categoria...sempre avuta medesima fisima, scarpe da calcio lucidate anche prima dei semplici allenamenti, bici linda prima di ogni uscita, etc...transigo solo sul mulo da tutti i giorni ma fino ad un certo punto...non credo nemmeno sia questione di serietà, è che sono proprio mentalmente malato di mio (anche nella dispensa della cucina metto la pasta in ordine di grandezza... :-D)...ecco un'altra cosa divertente sarebbe fare outing, però non vale dirsi tutti metodici, eh?!... :-P

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WD40 e fondo-jeans neri per tutti...

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Io posso definirmi un "metodico pentito". Pulisco la catena regolarmente prima di ogni uscita, ma odio farlo. E' un lavoro che mi logora dentro, e poi ci metto sempre più tempo del dovuto perchè ogni volta che sento anche il minimo scricchiolio (presumibilmente dovuto a un granello di salcazzochecosa che non vuole levarsi dalle palle) la ripulisco da capo, finchè mi arrendo e mando il tutto a cagare. Vi confesso anche che non la tolgo quasi mai per pulirla, e questo è sbagliato.

Edited by GaberOn (see edit history)

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io sono tra quelli che la bici da quando ce l'hanno non l'hanno mai lavata, escono con la pioggia ogni tanto per togliere le croste dal telaio

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fedele alla linea .. Sempre... :)

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Io potrei definirmi Milanes; la catena la tengo impanata!

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Io sono uno di quelli che la catena la cambia quando comincia a saltare sui pignoni, poi pero' visto che quella nuova salta lo stesso allora cambio anche i pignoni, poi visto che continua a saltare allora cambio pure le corone, alla fine ho cambiato tutto e per un po' non salta piu'.

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