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Found 20 results

  1. ... dopo 50 anni mia madre mi ha rivelato che mio nonno era un ciclista agonista o qualcosa del genere, ma ho poche informazioni a riguardo, perché mia madre ha perso il padre molto giovane, quindi i suoi ricordi si fermano ai racconti fatti ad ella da mia nonna, pertanto privi di dettagli importanti. Chiedo quindi agli amici in generale ed in particolare agli amici napoletani, se posso avere qualche dettaglio in più. Scenario: anni 30/40 in piena guerra mondiale un certo Antonio Barbato fugge dalla Campania - provincia Napoli o Caserta - in quanto comunista convinto pertanto non in "sintonia" con le varie presenze in città tra neri e bruni presenti. Chiaramente fugge in bicicletta, verso est - presumibilmente Molise o Abruzzo. Fuga in Bicicletta perché apparteneva ad un gruppo di ciclisti che non saprei se amatoriali o professionisti per l'epoca. Quindi la domanda/ricerca è questa; Sapete a chi potrei rivolgermi per cercare un archivio dei gruppi ciclisti dell'area campana o quantomeno un elenco di chi partecipava alle gare dell'epoca in bicicletta? grazie a quanti perderanno del tempo a rispondermi e chi avrà qualche info dettagliata in merito.
  2. Sull'ultimo Venerdì di Repubblica, il 30 dicembre 2016, è stato pubblicato un'interessante seppur sintetico articolo sulla storia della bicicletta. Ho trovato un scansione linkata su di un altro forum: http://fiab-leccociclabile.it/site/wp-content/uploads/2016/12/Venerdi-di-Repubblica.pdf L'antesignana della bicicletta viene fatta risalire alla "draisine" del 1817, per cui quest'anno si festeggerebbero i 200 anni. Non mi pare che ci siano riferimenti al disegno, attribuito a Leonardo, del c.d. codice Atlantico. Ma in effetti, secondo molte interpretazioni, quel disegno sarebbe un falso e, comunque, non sarebbe attribuibile a Leonardo...
  3. Ciao a tutti Ho appena messo on line la beta di un sito che prova a raccogliere e mettere ordine nelle bio degli artigiani costruttori di bici dell'Emilia Romagna. frameteller.it Sono storie vere di vita vissuta, ricche di umanità, bellissime, alcune magari già note come Messori e Marastoni, altre come Ortelli, Patelli, Martini (il verniciatore), Dosi e Rauler molto meno conosciute. Dal punto di vista più tecnico potete trovare diverse informazioni che credo interessanti come i brevetti di Luciano Patelli per la bici con cavi e freni invisibili, l'idea del marchio Rauler e le congiunzioni arabescate fatte a mano, la collaborazione a tre dei fratelli Patelli, la storia di aziende come F.T. Bologna e Omas, le prime congiunzioni senza saldatura di Malaguti e altro ancora... Per le bio ho avuto la fortuna di incontrare molti di loro di persona o almeno al telefono, negli altri casi ho fatto ricerche nelle camere di commercio, ho radanato tra libri e riviste e ho intervistato persone che hanno lavorato o vissuto direttamente con i protagonisti. Sicuro ci saranno delle imprecisioni e delle mancanze, daltronde sono botteghe nate anche 80 anni fa ed essere completi e precisi è difiicile. L'attribuzione delle invenzioni non è operazione meno complicata, nella grande maggioranza dei casi gli artigiani non hanno mai brevettato nulla, quindi ho lavorato incrociando le varie testimonianze per avere dei riscontri credibili. Trovate anche un elenco degli artigiani dell'Emilia-Romagna, ovviamente lungi dall'essere completo e mai lo potrà essere. Bon, spero che vi piacerà, se avete commenti, maledizioni, consigli o informazioni utili potete scrivetemi a [email protected] Buon viaggio. Manuel
  4. Storia marchio Galli

    ciao a tutti, qualcuno che sa vita morte e miracoli del marchio galli?
  5. ciao regà cercavo informazioni sullo Scapin KS Pro, del tipo in che anni fu prodotto, tubazioni usate (la maggior parte delle volte leggo che sono columbus nemo, ma ce ne sono alcuni che sostengono siano dedacciai zero.. boh), se ce ne sono state diverse versioni e varianti ecc. grazie mille! ps, il KS che ho preso è esattamente questo
  6. NB: Apro questa discussione prima di tornare in fabbrica a farmi raccontare la loro storia perché magari hanno meglio da fare Vorrei sapere di più sulla storia di questo marchio, MAZA, e dell'azienda che c'è dietro, la Emmezeta di San Damaso (MO). Dalle poche informazioni che ho trovato su internet ho capito che i signori Mattioli e Zanasi hanno iniziato insieme a Paletti (purtroppo recentemente deceduto) come PMZ: salvo poi separarsene (dopo quanto? per quale motivo?) e mettersi in proprio come Maza. Oltre a produrre bici con il loro marchio hanno lavorato negli anni soprattutto come terzisti per molti e importanti marchi italiani (i primi che mi vengono in mente sono Colnago e Somec e i piccoli modenesi Leoni e Boschetti ad esempio) e continuano tutt'oggi a lavorare anche per squadre nuove come B2B e in passato iride. Comunque più di una bombetta l'hanno prodotta a nome Maza questa dovrebbe averla cicli Berlinetta insieme a questa Quello che so si ferma più o meno qui, quindi chi sa parli, sembra un storia che vale la pena di essere raccontata! taggo chi spero possa saperne di più: @il_ponz @robben @matteozolt @Cecio @Ron331991 Qui alcune altre loro bici trovate su internet di @geeno qua sul forum Grazie!
  7. E finalmente è arrivato il momento anche per me di presentarmi. :D Come molti altri ho seguito per molto tempo il forum in modalità ninja, leggendo e imparando. Sono un ragazzo di Rimini con una grande passione: le biciclette. La mia storia con i cicli è breve ma intensa. Appena un anno fa, un mio caro amico acquista una bici (mi sono reso conto in seguito che faceva cagare), una single speed blu e bianca con l'aspetto molto "fixie" che come bicicletta valeva ben poco ma mi ha fatto avvicinare a questo mondo. Arrivò poi il fatidico giorno; il mio amico si presentò a casa mia con l'intenzione di fare un giro e ci venne un'idea..."Perchè non giriamo il mozzo flip-flop?" (al tempo non sapevamo cosa fosse un mozzo flip-flop ma sapevamo che se lo avessimo girato sarebbe venuta fuori una bici fissa) e così iniziammo ad avvicinarci sempre più al mondo delle fisse. La bici era senza straps o gabbiette ma, non sapendo nemmeno cosa fossero, togliemmo un freno e iniziammo ad imparare a skiddare fino a riuscirci (mi stupisco ancora oggi di aver imparato così). Un giorno, dopo una skiddata...SBAM si rompe il mozzo che era di scarsa qualità e via di sbucciature. Questo ci portò a girare in lungo e in largo siti, forum e gruppi in cerca di componentistica perchè volevamo "costruirci una bici da soli" ma dopo un po' ci accorgemmo di non esserne in grado, così ci rivolgemmo a delle persone di cui più avanti vi rivelerò l'identita. Per arrivare alle nostre bici attuali, io e il mio amico, siamo passati per un sacco di manie: il primo periodo volevamo le 6 razze della extra+, poi le AeroSpoke ed infine i telai supercinesi da finti hipster (ringrazio il Signore per non ever comprato nessuna di queste cose) e finalmente arriviamo ad oggi. Lui attualmente ha un mash histogram montato come si deve (Miche) e io giro in convertita "montata da me" (che a breve presentero in gallery) aspettando il mash parallax che ho ordinato (mio gusto personale). E così concludo la mia storia...spero non vi siate rotti le balle e anche di potervi incontrare presto a qualche Alley o altro.
  8. Non ho trovato discussioni simili, in caso affermativo togliete pure. Leggendo le vicissitudini sugli "Spinaci" Cinelli in questo link (http://www.cinelli.it/IT/spinaci/storia/) mi è sembrato potesse essere interessante raccogliere altre storie del genere o dare risposta a curiosità riguardanti le innovazioni apportate nel tempo, soprattutto per chi come me ha ancora scarse conoscenze sull'evoluzione della bicicletta. Per esempio, mi chiedevo in che periodo si è passati dall'utilizzo delle forcelle filettate da 1 pollice con relativa pipa, al sistema headset con l'attacco. In fondo sembrerebbe la soluzione più semplice per collegare manubrio e forcella, perché è stato introdotto solo più tardi come sistema? E chi è stato il primo a realizzarlo? Visto che google non mi è stato d'aiuto, speravo qualche esperto del forum potesse dire la sua.
  9. incidente del passo djatlov

    questa mi mancava. booom. http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_del_Passo_Djatlov
  10. blog fotografico "il dolore"

    buona domenica a tutti, non so se già è stato segnalato questo blog, ma per chi, come me, ha la passione delle bici, di ogni tempo e di ogni fattura, è piuttosto interessante. poche parole, solo foto. http://ildolore.cc/ una buona giornata a tutti jj
  11. Dall'archivio Nazionale del Film di Famiglia (youtube)
  12. Velodromo Stampace Pisa

    Buongiorno a tutti, stamani mi sono svegliato nostalgico..quindi mi sono messo su internet e vi ho fatto questa mini ricerca sull'unico velodromo che è esistito a Pisa. Per chi è stato alla Luminalleycat il velodromo stava proprio dove siamo partiti!!! :O Wikipedia says: Storia La struttura, posta lungo le mura cittadine nei pressi di piazza San Paolo a Ripa d'Arno, venne costruita su un terreno regalato dal Comune alla società sportiva Veloce Club e inaugurato dall'allora principe di Napoli Vittorio Emanuele il 28 luglio 1895. Era costituito da una pista ad anello su cui venivano ospitate corse ciclistiche e da un campo d'erba centrale su cui, a partire dai primi anni del XX secolo, cominciarono ad allenarsi rappresentative calcistiche, dapprima il Pisa FootBall Club e in seguito il Pisa Sporting Club, antenato dell'attuale principale squadra di calcio cittadina. Il tratto d'erba compresa tra la pista e il campo principale veniva, inoltre, spesso utilizzato per competizioni podistiche e per manifestazioni sportive studentesche. La struttura, anche per il contesto sociale del quartiere in cui si trovava, ebbe utilizzi anche extrasportivi essendo talvolta luogo di comizi o manifestazioni politiche. In particolare si ricordano almeno due comizi di Pietro Gori qui tenuti, uno il 19 dicembre 1897 e l'altro il 21 giugno 1903. Venne chiuso intorno al 1920.
  13. salve gente, potreste insegnarmi o indirizzarmi dove imparare (che bello usare questi verbi nel giusto "verso") le differenze tra chorus, record, c-record, super-record, nuovo-record a livello storico (circa gli anni), tecnico, estetico e valore perchè pare che come ti giri ... mezzapiotta non te la leva nessuno (ehm no cioè, il contrario, TUTTI, tipo prezzo fisso!)
  14. Ciao, a tutti gli appassionati di fotografia, non la fotografia professionale, ma quella che racconta l'evoluzione della società attraverso il costume e le mode, propongo questo blog, secondo il mio parere di profano geniale. Soprattutto per gli appassionati di società e storia americana. http://www.theacidsweatlodge.blogspot.it/
  15. basta lotta

    e insomma la lotta è fuori dalle olimpiadi: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/12/olimpiadi-dal-2020-dopo-oltre-100-anni-lotta-potrebbe-uscire-dai-giochi/497050/ Probabilmente è stato lo sport da cui le olimpiadi sono iniziate; pochi praticanti attuali, un passato glorioso (anche per atleti italiani), è una disciplina culturalmente radicata nell'asia centrale, nel caucaso, in iran. Probabilmente la conseguenza di questa scelta decreterà entro qualche anno l'inaridimento di un sapere e di una importante "filosofia" sportiva. Per chi ama gli sport da combattimento, questa decisione rappresenta un taglio netto alle radici più antiche.
  16. 3ttt. Quante volte avrete visto inciso su una pipa, un manubrio, oppure su di un reggisella il logo di questa azienda. Ciò nonostante, la sovrabbondanza di prodotti del presente marchio, è controbilanciata, almeno per quanto mi riguarda, da una profonda "non-conoscenza" per non dire totale ignoranza delle vicende legate appunto alla storia di tale impresa. In poche parole non ne so veramente niente e giusto l'altro giorno, mentre ero in coda all'ufficio postale, ho iniziato a divagare e divagare sul reale significato di quelle tre T poste dopo il numero tre. A tal proposito mi sono venute in mente ipotesi molto poco plausibili tra cui, una delle peggiori è sicuramente Tora Tora Tora :-). Dato che le mie elucubrazioni diventavano sempre più folli e prive di senso, il mal di testa aumentava e si avvicinava il mio turno decisi dopo un po di smettere. Ma la curiosità è restata! Voi cosa sapete a riguardo? Ogni informazione, ovviamente, è molto più che ben accetta!
  17. Super collezione!

    Ciao ragazzi, il mio vicino ha una collezione di migliaia di borracce e centinaia di magliette da ciclismo di varie squadre nazionali e locali. Vorrei fotografare e catalogare tutto questo ben di Dio e renderlo fruibile per il web (ditemi se è una stronzata). Suggerimenti su come muoversi? Su quali siti utilizzare? Su come fotografare?
  18. ho provato a mettere il codice ma niente da fare, così metto direttamente il link. http://www.lastorias...91/default.aspx Il programma "La storia siamo noi" mi ha sempre attirato un sacco e questo è un bel servizio sul giro d'italia, dall'organizzazione del primo fino a Coppi e Bartali. Ho fatto una ricerca e ho visto che nessuno l'aveva ancora postato, o almeno non recentemente :D Buona visione!
  19. catalogo ALAN anni 70

    ciao a tutti, qualcuno sa dove trovare un catalogo on line o qualcosa di simile sulle ALAN degli anni 70? ho preso un alan dorato, di quelli senza passacavi avvitati al telaio, montato a cacchio. vorrei trovare qualche catalogo o qualcosa del genere per capire com era montato e riportarlo alle origini. a breve foto! non ho ancora avuto tempo.. entro domenica lo smonto e posto solo il telaio! graziee