Mò vi faccio sorridere.
Sulla scia (non chimica) di questo progetto:
http://www.reggiochi...libro=bicitante
In un atelier della scuola dell'infanzia sto portando avanti un progetto che vede protagoniste le biciclette.
Lontani dai qualunquismi e dagli stereotipi che inevitabilmente travolgono questo ed altri temi,
ma anche lontani da un idea di bambino visto solo come "tabula rasa/contenitore",
bensi come persona competente e con un suo bagaglio di idee pregresso ed in evoluzione
ho proposto un'indagine verbale ed un'indagine grafica sulla bicicletta, (quest'ultima per ora fotografica, ma poi disegneranno dal vero..cosa che facciamo quasi quotidianamente con altri soggetti)
(Sì, succede in Italia.
No non coloriamo schede col pennarello e lavoriamo sodo ogni giorno.
Si, i bambini hanno dai 3 ai 5 anni.
No, non sono una maestra in senso stretto.
Se siete curiosi fate due ricerche su Loris Malaguzzi.)
Ho chiesto loro cosa gli piace della bicicletta.
Che ti alleni e diventi velocissimo Daniel
E' bello che pedali e fai fatica ma le gambe diventano forti e poi sei nel vento
Marta
Che stai all'aria. Fuori. Mica al caldo Irene
Vedi cose diverse che poi in macchina stai seduto e non ci vedi niente. Daniel
E' anche emerso da loro che le biciclette sono diverse.
Per forma, tipo, funzione. Ovvio? beh se hai 5 anni non proprio.
Insomma dopo aver disegnato le loro biciclettine, quelle dei genitori e altre ancora
oggi ho preparato una serie di foto di bici cattive, insomma, non quella della nonna.
Loro ne hanno scelta una: Carotina's Sedano.
Ed hanno detto delle cose molto interessanti, ci hanno ragionato su e si sono accorti di particolari per nulla banali.
ah i bambini hanno 5 anni.
Si comincia dalle ruote dietro che è più facile Daniel
La ruota dietro è attaccata con un cerchietto che è come un fiorellino e dentro ci passa un filo di ferro che è la catena.
Irene
Le righe che vanno in mezzo (i raggi ndr) non vanno proprio in mezzo tutte. sono un po' di qua e un po di la, si vede che così gli piaceva di più al signore che l'ha fatta. Marta
E' una bici da maschi perchè è senza campanello e cestino Marta
Si ma la usano anche le femmine se vogliono correre, io la vorrei per natale da grande Irene
Certe bici hanno il manubrio dritto altre tondo. Questa ce l'ha proprio storto, è la bici dei ninja solo che non è nera come quell'altra Daniel
Vi faccio notare che Marta, a modo suo, si è accorta che la ruota non è raggiata radiale.
Sticazzi.
Provate a trattare i bambini come vasi vuoti adesso...:D
Poi arriva l'illuminazione e la sottoscritta allunga le orecchie per carpire le ipotesi che fanno:
Ma, mancano i freni scusa, li hanno dimenticati o è fatta così? Irene
Deve esserci un modo che si fermano con le gambe Daniel
O a volte pedalano indietro Marta
Non è possibile se pedali indietro devi essere bravissimo o non vedi dove vai. Mica c'hai gli occhi dietro. Daniel
Io credo che bisogna fermarsi fortissimo oppure andare piano e devi avere le gambe grosse Irene
MA TOP ARRIVA ADESSO.
il loro ipercritico spirito di osservazione ha fatto si che non gli sfuggisse un particolare che mia ha letteralmente PIEGATA dal ridere..giuro che io non me ne ero nemmeno accorta.
Chiamate sciensa e ditegli che Marta ha vinto l'adesivo Streetcred per la sua graziella.
Ah. Sia ben chiaro. Io più di dare consigli tecnici velati, non intervengo durante queste indagini.
Tutta farina del loro sacco.
vi terrò aggiornati.
questo è solo un episodio di tutto il percorso..è da morire di gioia!





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